Interventi innovativi a sostegni di quanti hanno vissuto il dramma associato ad eventi naturali catastrofici o a gravi traumi fisici o psichici.

Interventi per disturbi post traumatici da stress

Ricerche effettuate tra il 1980 e il 2004 su più di un centinaio di disastri naturali (terremoti, uragani, alluvioni, eruzione di vulcani, etc.), accaduti improvvisamente in vari continenti, con molti morti e distruzioni massicce, hanno potuto documentare l’elevato numero di soggetti psicologicamente danneggiati, anche in modo permanente, e le caratteristiche della loro sintomatologia. In più dell’80 per cento della popolazione studiata sono stati individuati disturbi specifici: sintomi depressivi, ansia generalizzata, disturbi del sonno e incubi notturni, difficoltà di orientamento spazio-temporale, disturbi psicosomatici, aumentato consumo di sostanze (per es. alcool), o l’aggravamento di condizioni di dipendenza precedenti.

Questo quadro così complesso e drammatico di disturbi rilevati nei soggetti superstiti da catastrofi, definito Disturbo Post-Traumatico da stress, da non molto tempo è oggetto dell’attenzione, della preoccupazione e della riflessione dei professionisti che si occupano del benessere psicofisico delle persone. L’intervento psicologico è mirato a stabilizzare la fase acuta, attenuare le risposte allo stress, mobilitare le risorse delle persone coinvolte, normalizzare e facilitare il recupero della loro funzionalità. Tra le tecniche più usate vi è quella chiamata dell’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) che è considerata uno dei migliori strumenti a disposizione per le patologie da stress. L’EMDR è stato utilizzato con i sopravvissuti all’attacco dell’11 Settembre a New York. Più di 500 terapeuti formati alla sua applicazione hanno lavorato con i volontari per aiutare ad elaborare i ricordi traumatici. E’ stato utilizzato in Bosnia, con le vittime della guerra, e con le vittime dell’uragano Andrew, ecc. Questa altro non è che una semplice procedura di esposizione immaginativa allo stimolo traumatico, facilitata da un "distrattore" (i Movimenti Oculari). Tale approccio terapeutico è stato convalidato dalla American Psychological Association e dall'International Society for Traumatic Stress Studies (ISTSS) che ha appena pubblicato un libro dove stabilisce che l'EMDR è efficace nella terapia del PTSD, in base ai lavori di ricerca pubblicati. Tale strumento oggi viene messo a disposizione dei cittadini bergamaschi dal Centro per il Bambino e la Famiglia dell’Asl di Bergamo.

Gli operatori dedicati a questa attività

  • Dr. Roberto Paruta, psicologo, psicoterapeuta, mediatore familiare, già fondatore e responsabile del centro dalla sua nascita nel 1991, collabora oggi in veste di consulente esperto